Giovedì 8 maggio, nel cortile della sede del Liceo Classico dell’Istituto “Amaldi-Nevio” di S. Maria Capua Vetere si è tenuta la presentazione del volume “Donne al sepolcro di Gesù” (editore Carocci), l’ultima monografia del Prof. Rocco Schembra, pubblicata a fine 2024.
Il docente dell’Ateneo torinese, ideatore della famosissima “Notte nazionale del Liceo Classico”, è stato ospitato nello storico liceo Nevio dove ha avuto luogo la manifestazione, fortemente sostenuta fin da subito dalla Dirigente scolastica prof.ssa Rosaria Bernabei e dal dipartimento di Lettere.
A introdurre i lavori è stata la Prof.ssa Mariateresa Verona, funzione strumentale dell’area alunni, che ha promosso l’incontro con l’autore come prestigiosa occasione nell’ambito delle iniziative volte agli approfondimenti culturali e formativi.
L’evento è stato patrocinato dalla Associazione Italiana di Cultura Classica (Delegazione di Terra di Lavoro), rappresentata dalla Presidente della sede locale Prof.ssa Maria Luisa Chirico. Nel prendere la parola la Dirigente Scolastica ha sottolineato l’importanza degli studi classici nella speranza che l’esperienza del Prof. Schembra possa essere come un faro per le future carriere dei numerosi discenti presenti; la Prof.ssa Maria Luisa Chirico, Presidente della locale sezione dell’AICC e già Ordinaria di Filologia Classica, ha tenuto a esprimere il proprio apprezzamento e la viva soddisfazione per l’organizzazione di una simile manifestazione culturale con l’auspicio di poter sempre più diffondere l’interesse verso la filologia e le altre discipline letterarie. Ai saluti si è infine unita, a nome del Sindaco, l’Assessore alla cultura Anna Maria Ferriero, che da ex studentessa del Nevio ha testimoniato la grande importanza che gli studia humanitatis rivestono nella sua vita e professione.
Il Prof. Caiazzo ha quindi presentato l’autore, ricercatore di Filologia Greca e Latina a Torino, esperto di Letteratura Tardoantica e Cristiana, per poi introdurre brevemente il volume. La pubblicazione tratta dal punto di vista letterario, iconografico e liturgico del gruppo di donne, conosciute nell’Oriente cristiano come le “Mirofore”, che, stando a i Vangeli, la mattina di Pasqua si recarono alla tomba di Gesù portando con sé aromi e unguenti profumati per rendere gli onori funebri al Cristo: compito che, però, non portarono a termine a motivo della Risurrezione loro prodigiosamente annunciata.
È seguito l’intervento del Prof. Gennaro Celato, stimato ricercatore della Vanvitelli, che ha sottolineato i punti più salienti del testo presentato e, in particolare, ha illustrato alla platea la rilevanza della ricerca di Schembra nell’ambito dei Gender studies e di conseguenza del ruolo delle donne nel Cristianesimo fin dalle origini.
Infine Rocco Schembra ha esposto all’uditorio (in primis studenti delle classi quinte del Classico) la propria metodologia di ricerca e i suoi lunghi periodi di studio, di cui molti trascorsi in Israele e soprattutto in monasteri della Grecia, come quelli del Monte Athos. Ha poi rimarcato l’importanza che il culto verso queste sette donne, molto diffuso e sentito tutt’oggi, riveste nella tradizione ortodossa ribadendo che proprio questa settimana, la terza dopo Pasqua, è interamente dedicata alla loro celebrazione liturgica e folclorica.
Si è infine tenuta la cerimonia di premiazione dei giovanissimi studenti (dalla prima alla quarta) della sede Nevio, che lo scorso 14 aprile si sono cimentati nella traduzione dal greco in italiano di alcuni passi predisposti per ogni anno di studi superiori dai docenti del Liceo “Dante Alighieri” di Ravenna. La commissione interna, composta dai professori Meccariello, Schiavone, Fraschini, Baldi, Pelosi, Sbordone e Belforte, ha corretto gli elaborati e decretato con apposita motivazioni gli studenti migliori, che sono stati incoraggiati a continuare sempre con passione i propri studi al Liceo Classico. Galleria fotografica
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