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Celebrazione

Abbracci, ricordi e commozione per intere generazioni che hanno vissuto e intrecciato la loro storia con quella del Liceo Classico Cneo Nevio

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Abbracci, ricordi e commozione per intere generazioni che hanno vissuto e intrecciato la loro storia con quella del Liceo Classico Cneo Nevio
I festeggiamenti per il 160° anno dall’istituzione del Liceo Classico Nevio a Santa Maria Capua Vetere si sono svolti sabato 22 Febbraio al Teatro Garibaldi, straordinaria cornice per questo importante anniversario. L’evento ,particolarmente voluto dalla Dirigente Rosaria Bernabei e dall’ intera comunità , è’ stato curato con estrema perizia dalla prof.ssa Lucia Piscopo, docente di materie classiche ed ha visto coinvolti la Scuola, l’Università L. Vanvitelli, le Istituzioni, l’Associazione di cultura classica AICC e l’ ALCEA, Associazione ex allievi. La  celebrazione ,patrocinata dal Comune di S.Maria C.V. , è’ stata aperta dallo stesso Sindaco, avv. Antonio Mirra, che ha sottolineato quanto il Liceo Classico Nevio rappresenti l’identità della città e l’idea stessa di cultura. Subito dopo, per l’ imprevista assenza della dirigente scolastica,  sono seguiti i saluti dell’avv. Giosuè Di Rienzo, già Presidente dell’ALCEA, che ha richiamato alla memoria il forte desiderio di
appartenenza a questo Liceo, di tutti coloro che l’hanno frequentato, da qui la nascita di un’associazione di ex alunni; inoltre citando il titolo dato all’evento ”Dove il sapere classico illumina il futuro”, ha augurato agli studenti di oggi che il Liceo Classico Nevio possa continuare ad illuminare il loro futuro. Ad aprire la manifestazione l’Inno del Nevio cantato dalle studentesse delle classi IIB, IIIB e VB, che ha coinvolto e commosso il gremito Teatro. Al tavolo dei relatori per le testimonianze e i ricordi: Giuseppe Stellato, avvocato penalista del Foro di Santa Maria Capua Vetere, che ha evidenziato il valore della formazione classica, fondamento della libertà di pensiero che influenza positivamente la vita e le professioni; Maria Luisa Chirico, Presidente dell’AICC Terra di lavoro, con un interessante intervento sui riferimenti storici; Antonio del Vecchio, già Preside del Liceo Classico Nevio, che ha dato la sua testimonianza di professore e Dirigente del Liceo Classico; Gennaro Celato, Ricercatore dell’Università L.Vanvitelli, con un coinvolgente intervento sull’importanza della formazione classica e l’attore Francesco Russo, con il suo ricordo da studente e poi con la straordinaria interpretazione del “Discorso di Pericle agli Ateniesi” da “La guerra del Peloponneso” di Tucidide. Storia del Liceo, istituzione, sedi, intitolazioni, memoria del passato con parole appassionate che hanno colpito il folto uditorio di giovani e meno giovani per l’intensità e il profondo legame con il Liceo che li ha formati. Viene invitato, poi, a prendere la parola Davide Oliviero, un giovane ingegnere, ex studente del corso E, che ha testimoniato quanto il Liceo Classico C.Nevio abbia contribuito all’acquisizione di uno spirito critico e abbia fornito abilità all’approccio con le diverse branche del sapere. La seconda parte ha visto protagonisti le studentesse e gli studenti delle classi III A, III B, IVB,VB, IIIC e IV C in bellissime performance; con grande maestria hanno recitato testi in inglese, rappresentato il tema del progresso umano con due passi significativi tratti dalle tragedie “Prometeo incatenato” e “Antigone” di Sofocle; hanno recitato dalla tragedia “Antigone” i versi che evidenziano il contrasto tra i sentimenti e la ragion di Stato; attraverso il linguaggio della danza con la performance “Antigone e le Antigoni” hanno evocato frammenti, sezioni e piccoli momenti della tragedia sofoclea e hanno interpretato il mito con “Il pomo della discordia”
. A conclusione il video fotografico “ Il tempo e la memoria”, montato da Antonio Iodice, studente della classe VB, con le immagini più belle delle classi e degli eventi dal 1865 ad oggi, ha incantato il folto uditorio che, rapito e commosso, ha rivisto amici, parenti, se stesso nelle immagini che scorrevano. Suggestiva la parte finale con il ricordo dei caduti, studenti del Liceo Classico Nevio, i cui nomi sono incisi sulla lastra di marmo commemorativa, posizionata all’interno della scuola, con il video “Ero tra i banchi e poi…”e la canzone “Imagine” di J.Lennon, interpretata dalla studentessa Ginevra di Martino della classe VB. La mattinata di profonda intensità emotiva si è conclusa con l’Inno del Nevio che ha coinvolto il pubblico in sala e tutti gli studenti partecipanti.