Gli studenti della compagnia di teatro dell’Amaldi e delle classi III A e IV A del Liceo Scientifico sono appena rientrati da un’esperienza entusiasmante in Sicilia dove, tra spettacoli teatrali e bellezze locali, si sono immersi in un mondo eterogeneo imbevuto tanto di grecità quanto di cultura araba. Il percorso ha avuto inizio con uno spettacolo memorabile: al Teatro Greco di Siracusa, l’Antigone di Sofocle, nella regia contemporanea di Robert Carsen, ha impressionato i giovani spettatori per la messa in scena luttuosa e straziante e per la magistrale interpretazione degli attori della Fondazione INDA. Lunedì 18 sono stati gli stessi amaldini a esibirsi al Teatro Greco di Palazzolo Acreide nell’ambito del XXX Festival Internazionale del Teatro Classico dei Giovani: Luigi Ventriglia (IV A Scientifico), Pierpaolo Puleo (IV A Scientifico), Barbara Vitale (III I Linguistico), Eliana Concini (V A Scientifico), Sara Halili (III A Scientifico), Giulia Ambrosone (IV A Scientifico), Martina Iannone (IV A Scientifico), Chiara Santillo (II A Scientifico), Marta Macrì (III A Scientifico), e i vessilliferi Lorenzo Cantiello, Luigi De Matteis, Ezio Girardi, Giuseppe Munno, Francesco Petrarolo, Antonino Pio Sapio, Vincenzo Varone, Vittorio Vastano delle classi III A Scientifico, IV A Scientifico e III B Scientifico, hanno portato in scena Sette contro Tebe di Eschilo, con la regia di Marco Sgamato e la scenografia di Renata D’Angelo ispirate alla geopolitica attuale. L’esibizione ha raccolto ampio consenso tra il partecipativo pubblico e i responsabili della Fondazione che, dopo essersi congratulati con l’intera compagnia per l’originalità dell’elaborazione registica e le qualità recitative degli attori, hanno fortemente caldeggiato l’iscrizione del protagonista Luigi Ventriglia/Eteocle all’Accademia INDA, unica accademia al mondo interamente dedicata allo studio e alla messa in scena dei testi classici. Dopo aver visitato Noto, la perla del barocco siciliano, e la splendida Ortigia, dove il gruppo ha soggiornato, un’altra tragedia greca, l’Alcesti di Euripide, in scena sempre al Teatro di Siracusa, ha galvanizzato i giovani spettatori, sollecitandoli a una profonda riflessione sui vari temi trattati dal grande drammaturgo greco. La visita guidata di Palermo,
città simbolo del crogiuolo di civiltà peculiare della Sicilia, ha concluso un tour indimenticabile per i partecipanti e per i docenti accompagnatori Guglielmo de Maria, responsabile del laboratorio di teatro, Natascia De Gennaro e Alfredo Troiano. Grande soddisfazione per i riconoscimenti ottenuti dagli amaldini e per la coerenza tematica di un viaggio di autentica istruzione ha espresso la Dirigente Rosaria Bernabei, presente ai vari eventi in rappresentanza di un Istituto che si conferma ancora una volta vivo e promotore di iniziative altamente formative. Galleria Fotografica
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