Prezioso Molière al Grenoble
Grande successo per gli attori del Liceo Amaldi presso l’Istituto Francese di Napoli, meglio noto come
Grénoble, sede del consolato francese nel capoluogo campano. I talentuosi amaldini hanno portato in
scena Le Preziose Ridicole di Molière, alla presenza di Lise Moutoumalaya, console di Francia in Italia, che
ha introdotto lo spettacolo compiacendosi della collaborazione tra il consolato e il polo liceale sammaritano
volta a consolidare l’amicizia tra i due Paesi con uno scambio culturale proficuo e altamente formativo.
La luminosa regia di Marco Sgamato, coadiuvato da Guglielmo de Maria, ha strappato continue risate al
folto pubblico presente nella Salle Dumas: all’apertura del sipario, le quattro protagoniste della commedia
apparivano come Barbie inscatolate che, dopo aver respinto la richiesta di matrimonio di due possidenti
borghesi caldeggiati dal padre delle bambole mosso dal solo interesse, si invaghiscono di due lacchè
travestiti da Ken, salvo poi disperarsi alla scoperta dell’inganno. La pregiata scena e i ricercati costumi di
Renata D’Angelo, improntati al rosa shocking, emanavano un’aria civettuola capace di trascinare gli astanti,
giovani e adulti, nel fantastico mondo delle fashion doll. Un Molière spogliato delle barocche crinoline e
delle pompose parrucche di Versailles e calato nel bel mondo dei giocattoli dell’Occidente consumistico,
non poteva che risultare, pur nell’empietà della trasposizione, originale e di bello spirito.
Superlativa la prestazione di Luigi Ventriglia (IV A Scientifico), superbo frutto del laboratorio di teatro ormai
attivo da tre anni presso l’Istituto, da cui nuovi straordinari talenti emergono: nel ruolo di Mascarillo,
interpretato dallo stesso Molière alla prima della commedia nel 1659, ha recitato mostrando solida tecnica
e istinto scenico di rara qualità. Padroni della parte, preziose e ridicole, illuse parvenues, ignoranti
presuntuose, esattamente come le avrebbe volute Molière, Barbara Vitale (III I Linguistico Esabac), Eliana
Concini (V A Scientifico), Roberta Sciarrillo (IV A Scientifico) e Sara Halili (III A Scientifico), nei ruoli principali
di Maddalena, Teresa, Caterina e Antonietta. Esilarante Salvatore Maria (IV A Scientifico) nel ruolo di
Gorgibus, goffo e macchiettistico nell’esasperazione dovuta agli insopportabili capricci delle vanitose figlie.
Spassoso Mario Castiglia (IV C Scientifico) nei vistosi panni di Jodelet, eroe di scene osé ma mai volgari.
Eleganti ma su tutte le furie a causa dei respingimenti delle Preziose, i La Grange e Du Croisy di Antonino
Sapio (III B Scientifico) e Pierpaolo Puleo (IV A Scientifico). Procace negli abiti succinti da cameriera
provocante, la Mariotta di Angela Gaudiano (IV A Scientifico). Degna di nota la presenza scenica di
Francesca Uccella / Almanzor (V A Scientifico), che ha stupito con uno splendido costume e parrucca stile
Luigi XIV, unico tocco seicentesco della messa in scena. Da facchini di Amazon erano invece abbigliate
Annalisa Amodio e Martina Iannone (IV A Scientifico), addette al trasporto dei bambolotti in scena sulle
note pop de La bambola di Patty Pravo. Melodie classiche sono invece risuonate sotto la finta direzione di
Melissa Esposito (III A Scientifico), nel movimentato finale, arricchito anche dall’apparizione delle vicine
Giulia Ambrosone (IV A Scientifico), Marta Macrì (III A Scientifico) e Chiara Santillo (II A Scientifico).
Scroscianti applausi della platea hanno costellato e concluso lo spettacolo, i volti degli attori sprizzavano
l’autentica gioia degli animi giovanili, le sentite congratulazioni personali della console e dello staff
diplomatico del Grenoble hanno inorgoglito l’intera compagnia. Una serata davvero preziosa! Galleria fotografica
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