Si è tenuta al teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere, la serata in memoria di Sara Migliozzi, “Un fiore che profuma di cielo” tra letture, musiche e teatro. Ad aprire la serata il saluto del sindaco di Santa Maria C.V., l’avv. Antonio Mirra, che ha ringraziato tutti i numerosi presenti. Dopo aver chiesto un grande applauso per i genitori, ha elogiato la forza e determinazione della mamma, Olimpia Tescione, che ha organizzato questa serata definendosi primo sostenitore dell’evento, volendolo nel teatro pubblico della città. Le note di “L’anima vola” di Elisa hanno riempito la sala a danzare il corpo di ballo dell’istituto “Amaldi-Nevio”, hanno preceduto un momento di letture, molto toccanti che hanno ricordato Sara.
È andato in scena poi, lo spettacolo teatrale “Prometeo incatenato, ovvero l’indisciplinato” dalla regia di Marco Sgamato, coadiuvato da Guglielmo de Maria, docente di storia e filosofia,.Una versione POP della tragedia che diventa tragicomica, inscenato in un’aula scolastica.
Lo spettacolo, in ricordo della giovane vita che ci ha lasciati un anno fa, è il modo più corretto di ricordarla. Amava la vita Sara, i girasoli, recitare, cantare, era devota a Carlo Acutis e ha combattuto la malattia con la forza dell’amore che aveva dentro di sé.
Alla fine dello spettacolo i genitori della diciannovenne, Olimpia Tescione e Gaetano Migliozzi, hanno ricevuto l’attestato del diploma, che è stato conseguito ma ancora non era stato ritirato, cerimonia fortemente voluta dalla professoressa Rosaria Bernabei, dirigente scolastica dell’I.S.I.S.S. Amaldi-Nevio.
Un momento molto commuovente che ha visto poi una lettera letta proprio dalla mamma di Sara.
Lo spettacolo ha visto Renata D’Angelo alle scene e costumi, le coreografie di Sandra Damiano.
La serata ha visto il patrocinio del comune di Santa Maria C.V., l’I.S.I.S.S. Amaldi-Nevio, l’associazione Fondiaria d’Angiò e la collaborazione di Sagress, Mondadori e Taberna urbana. In platea tra un pubblico gremito anche Salvatore Dongu e Maria Grazia D’Andrea, i genitori di Marco Dongu, giovane casertano di cui la città conserva il ricordo, la professoressa Elena Spina.
L’intero incasso è stato devoluto a Telethon.
In scena i lettori lettori Salvatore Vitale, Katia Terracciano, Gabriella Ascione, la chitarrista da Mariapia Tizzano, gli attori: Simone Mariano, Luigi Ventriglia, Giulio Palmiero, Antonio Sapio, Rosalba Funiciello, Josef Santonastaso, Giorgia Cardillo, Angela Gaudiano, Chiara Santillo, Giulia Iadicicco, Roberta Sciarrillo, Giulia Tanzi, Giulia Ambrosone, Delia Gagliardi, Pierpaolo Puleo, Eliana Concini, Angela Arciprete, Martina Iannone.
Un successo enorme dunque per il ricordo della giovane Sara Migliozzi, che come ha detto la madre stessa “Ha avuto modo di rivivere nel giorno della sua morte, la vera rivoluzione l’ha fatta Sara,che non ha mai urlato ,ma ha sempre amato. La sua è stata una storia faticosa, difficile, ma una storia luminosa,certo che sì, perché una storia d’Amore. Grazie Sara”. GALLERIA FOTOGRAFICA

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